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venerdì 18 gennaio 2008

Quanto il Web fa male?

“Cyberspazio e psiche”

Due domini a confronto

”Cyberspazio. Un’allucinazione consensuale sperimentata quotidianamente da milioni operatori legittimi, in ogni nazione, da bambini ai quali sono stati insegnati concetti matematici … Una rappresentazione grafica di dati astratti da banche dati presenti in ogni computer del sistema umano. Complessità impensabile. Linee di luce ordinate nel non-spazio della mente, serie di ingranaggi e costellazioni di dati. Come luci della città che retrocedono.[…]”

(Tratto da http://www.wikipedia.it - Neuromante, p.69)


Siamo nell’era dell’informazione. Essa è ora “materia prima”, equiparata per importanza e diffusione, nonché per la sua “grande distribuzione”, ad altri elementi primari dell’esistenza, come l’acqua, ad esempio. Ma quali contributi sociologici emergono da questo nuovo quadro del sistema umano? Quali effetti scaturiscono, dunque, dall’esigenza continua di scambio e mercificazione di dati ed informazioni, di immagini, suoni, testi multimediali?


Per molto tempo si è analizzato il cyberspazio da un punto di vista prettamente tecnico o tecnologico, tralasciando, anche se non volontariamente, la visione “socio-psichica” di questo contesto. Solo oggi si sente la necessità di scavare più a fondo e di analizzare gli effetti del “mondo d’internet” sulla società odierna.

I contributi sociologici dunque ci sono, e si riflettono nella maniera di esporsi in web, tramite chat room e comunità virtuali. Esse rappresentano il tramite più immediato per “relazionarsi” con altre persone. In altri termini, esiste già, anche se sono pochi quelli ad essersene accorti, una vera e propria cultura cyber nautica, fatta di individui che traslocano il loro essere in una fittissima ed invisibile rete di interscambio, che hanno in comune un’ etica nuova, basata su precetti rivoluzionari del comunicare e del conoscersi.

In particolare la “chat”, rappresenta un luogo senza posizione, in cui tutti possono comunque incontrarsi e dar spazio ai propri istinti umani. Oggi la chat si presenta come il luogo più diffuso per l’aggregazione sociale, specialmente tra i ragazzi. Un luogo in cui possono essere saltate le tappe consuetudinarie di socializzazione: ecco che l’immediatezza di questo nuovo modo di socializzare non si riferisce solo alla velocità nei tempi in cui il messaggio è trasmesso, ma alla velocità in cui è istaurato un rapporto sociale, aldilà delle quantità di esperienze condivise. Cosa che fino a qualche decennio fa era impensabile. Si basti ricordare che i nostri genitori avevano forti limitazioni nell’ambito della socializzazione e dell’ esposizione al cosiddetto “mondo fuori-casa”. Motivo per cui, oggigiorno, è molto più difficile tenere sotto controllo il cerchio di amicizie e frequentazioni dei propri figli, che spesso filtrano esperienze e modi di pensare attraverso il computer che deviano, in qualche modo, il percorso dell’etica morale iniziatogli dai propri genitori.


La chat rappresenta un luogo in cui le parti interessate possono interagire in maniera imprevista, lasciandosi andare a comportamenti che nella vita reale, magari, sarebbero evitati. Spesso, l’interazione sociale nelle chat room virtuali, comporta la dislocazione delle menti più psico-labili in contesti del tutto immaginari ove l’io cerca di imporsi e di riappropriarsi della propria identità, spesso perduta nella vita reale. Ma come pretendere di trovare qualcosa quando si cerca in un posto diverso da quella in cui si è smarrita?


Il processo d’identificazione è fondamentale per quanti intendano frequentare in modo assiduo una chat. Molti studi arrecano un disturbo nell’autostima individuale nei soggetti che tendono a fare della chat la loro unica fonte di aggregazione sociale. E come negarlo? I più sicuri di sé, generalmente, hanno molta presa sulla gente comune, e non sentono la necessità di trovare un modo di socializzare alternativo a quello comune. Questo non esclude che frequentino le chat, ma essi lo fanno per puro sfizio, senza diventarne dipendenti. In altre parole: non perdono mai il controllo sullo strumento che stanno utilizzando.


Ma la chat non è che un esempio di quanto il cyberaspazio abbia presa sui ragazzi e sui soggetti più fragili, che cercano in qualche modo di fuggire dalla realtà, trovando il loro posto in un mondo in cui , paradossalmente, “I posti” sono solo metafore.

Bisogna dunque essere sempre vigili e coscienti che internet è un mondo ostile poiché nelle mani “di troppi”, ed ognuno lo strumentalizza per perseguire i propri fini, non sempre umanamente accettabili. Il consiglio che W Generation cerca di trasmettere è quello di essere sempre prudenti nella maniera di socializzare in web e soprattutto di non usarlo come punto di rifugio dai problemi personali della vita di tutti i giorni.

Usate il web come contorno della vostra vita e non come sfondo.

Menate per colpa di "Bella ciao.."

“Aggressione in treno”
“Croce celtica sul braccio della studentessa”

Due sconosciuti l’hanno spinta dentro il bagno e, dopo averla malmenata, le hanno disegnato la croce celtica sul braccio.

Una studentessa trevigiana, coordinatrice dell’unione degli studenti, è stata aggredita mentre viaggiava in treno, da due sconosciuti che le hanno disegnato a forza una croce celtica sul braccio. Questo episodio sarebbe avvenuto a Castelfranco su un treno della linea Venezia- Bassano.
La ragazza ha esporto denuncia alla Polfer, i due aggressori sarebbero esponenti di Forza Nuova, il cui marchio è appunto una croce celtica.
La ragazza stava ritornando a casa dopo aver partecipato a un evento della sua associazione a Bassano del Grappa e si pensa che a scaturire l’aggressione sia stato il fatto che la ragazza stava canticchiando la canzone “bella ciao” durante il viaggio.
La canzone avrebbe attratto i due aggressori che si trovavano lì vicino, i due infatti secondo come denunciato, l’avrebbero avvicinata e spinta con violenza dentro il bagno del treno, dopo averla minacciata e picchiata, l’avrebbero costretta a subire il disegno con un pennarello sul braccio del simbolo del movimento neonazista.
Dopo l’aggressione, i due si sarebbero dileguati.

L’aggressione ha lasciato in uno stato di choc la ragazza che, fortunatamente non ha subito altre aggressioni carnali.
Non si possono giustificare questi eventi, è assurdo che nel 2008 esistono ancora questi conflitti per la politica, giovani ragazze sono obbligate ad essere accompagnate da qualcuno per tornare a casa con il treno per evitare un aggressione o uno stupro.
Per non parlare del fatto che è impossibile che in un treno nessuno senta o veda nulla… almeno che il treno non sia un “treno fantasma”.
Fortunatamente questa ragazza non è stata vittima dell’ennesimo abuso sessuale, ma è chiaro che ciò che le è successo è gravissimo.

Mangiato troppo a Natale?

“Le abbuffate di Natale”
“Come recuperare la propria forma fisica dopo le feste natalizie”

Chi dice che non sia possibile perdere peso dopo le feste senza ricorrere a diete drastiche? Di seguito alcuni consigli per ritornare in forma dopo i cenoni di Natale e Capodanno.

Le feste sono passate ma il ricordo è ancora vivo, sotto forma di grasso, intorno alla vita, sulle cosce, sui fianchi e sulla pancia. In genere, l’ingrassamento del dopo feste è soltanto di un due o tre kg, quindi non preoccupante: per evitare, però, che diventi parte integrante delle proprie forme è bene agire subito per eliminare il peso in più con qualche accorgimento.
In questi casi è fondamentale armarsi di buone intenzioni e tanta pazienza.


Durante i cenoni tutti sono concentrati a consumare panettoni, spumante, pasta, cotechino, frutta secca, pane, salumi e moltissimo altro, quasi il doppio delle calorie che accumuliamo normalmente; Inoltre i cibi molto calorici abbinati a bevande alcoliche fanno dimenticare l’importanza di frutta e verdura. A questo si aggiungono le famose “giocate a carte” organizzate dagli amici e dai familiari, che ci costringono a stare seduti e favoriscono l’accumulo di peso.


Quante volte si sente la famosa frase “dopo le feste mi metto a dieta”? Tantissime volte. Ebbene le feste passano ed è il momento di tornare in forma con un’alimentazione giusta, evitando diete drastiche.
Fare diete violente e veloci non serve a molto, perché si può dimagrire in un primo momento ma poi dopo, quando si riprende con la normale alimentazione, ci si ritrova più grassi di prima. Perciò è meglio evitare di saltare i pasti, di mangiare porzioni ridottissime o di eliminare del tutto alcuni alimenti, come il pane e la pasta.
Per dimagrire bene e soprattutto mantenere il risultato, è molto più efficace un regime alimentare leggermente ipocalorico e lento, prolungato nel tempo ma equilibrato sotto il profilo nutrizionale.Quindi cominciare seguendo piccoli trucchi per dimagrire un po’ alla volta e smaltire quei chili accumulati durante le feste; se i chili sono eccessivi, sarà bene rivolgersi a un buon nutrizionista.Per prima cosa distribuire l’apporto calorico in numerosi piccoli pasti giornalieri: è dimostrato che se si fanno quattro o cinque piccoli pasti quotidiani al posto di due più abbondanti, si ottiene un maggior consumo calorico, perché i piccoli pasti si bruciano meglio e non si arriva eccessivamente affamati al pasto successivo.
Evitare di esagerare a cena: di sera, infatti, i ritmi naturali dell’organismo rallentano, cala il fabbisogno calorico e si acquista una maggiore capacità di trasformare in grasso tutto quello che viene introdotto con l’alimentazione.
Quindi tirando le somme bisogna evitare le diete drastiche e fare diete più equilibrate e fare tanta, tantissima attività fisica. Dimagrire è possibile, le diete non devono diventare un’ossessione, altrimenti non si vive più.

Tratto da: http://www.wgeneration.it/file-download/Redazione/le_abbuffate_di_natale.pdf

eBay: buono o cattivo?

“Truffe su eBay: come individuarle ed evitarle”
Consigli e piccoli trucchi per non cadere in trappola



eBay è una piattaforma che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come "aste online". Attenzione però, esistono anche le truffe!

Ebay è un portale famosissimo in tutto il mondo, offre ai suoi utenti la possibilità di acquistare online a un prezzo conveniente, ma tra tanti che lo amano ci sono tanti altri che lo odiano: gli utenti vittime di truffe.

Ebbene sì! su eBay si contano milioni di truffe in tutto il mondo, quindi bisogna avere molta calma prima di acquistare su ebay perché la fregatura potrebbe essere dietro l’angolo.

Quando si compra su eBay, le cose importanti sono:

- stare attenti al testo dell’inserzione; Esso potrebbe essere un testo che trae in inganno.

- leggere se il prodotto è nuovo o usato; E’ molto importante, perché se il prodotto è usato vale di meno, mentre vale di più se è nuovo.

- stare attenti al prezzo; Esso deve essere in linea con i prezzi dei negozi o leggermente più basso; è inutile acquistare su ebay un prodotto nuovo che costa 2000 euro nei negozi e solo 500 euro lì, vuol dire che è una truffa.

- metodo di pagamento; per quanto riguarda le forme di pagamento, è sconsigliata la postepay, perché essa è come se fosse una ricarica telefonica e non garantisce la ragione del pagamento, quindi qualora ci fosse una truffa non si sarebbe in grado di portare avanti la causa. E’ consigliabile pagare con PayPal o in assenza di questo servizio tramite assegno bancario o contrassegno, vaglia postale o bonifico bancario o postale; in questo modo nel momento in cui si verrebbe truffati ci sarebbero più garanzie.

- fare attenzione ai feedback; ovvero i giudizi delle persone che hanno avuto a che fare con il venditore. Il consiglio è di fare acquisti solo con i venditori che hanno un numero elevato di feedback positivi. Nel caso in cui i feedback non sono visibili, bisogna stare attenti, perché o il venditore non vuole far vedere ciò che ha comprato o probabilmente non è poi così onesto da far vedere i giudizi che gli hanno lasciato i precedenti clienti.

Quando si acquista su internet, l’unico modo per evitare di subire truffe è stare ben attenti a tutto, perché comprare su internet non è come andare a comprare nel negozio vicino casa tua e lamentarti qualora il prodotto non fosse buono.

Quindi il nostro consiglio è: stai ben attento a come ti muovi nel mondo di ebay, perché le truffe esistono e tu devi essere in grado di capire se stai per essere la prossima vittima oppure no, buona fortuna!

W G e n e r a t i o n : all' insegna della W...

Da tempo ormai ci siamo resi conto dell'esigenza di spingere i giovani e le persone tutte, alla riflessione. Alla continua ricerca delle risposte... per tutte queste infinite domande senza alcuna risposta.

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